ApiTorino.it > Archivio News mercoledì 17 ottobre 2018

Formazione 4.0

Firmato accordo tra API Torino e CGIL, CISL e UIL per poter usufruire del credito d'imposta

API Torino e le strutture territoriali di CGIL, CISL, UIL hanno sottoscritto, lo scorso 4 settembre 2018, il protocollo per rendere disponibile alle aziende del territorio il credito d’imposta per la formazione in chiave 4.0.

L'intesa, che recepisce l’ accordo nazionale Confapi / CGIL, CISL, UIL del 28 luglio 2018 mira a regolare le modalità con le quali si potranno sottoscrivere gli accordi sindacali, aziendali o territoriali, per la fruizione del credito stesso.
 
In proposito la legge di bilancio per il 2018 e il successivo decreto interministeriale del 4 maggio, hanno previsto che le attività di formazione, siano realizzate previa definizione di un accordo sindacale aziendale o territoriale.

Beneficiari del credito d'imposta sono tutte le imprese che effettuano spese di formazione nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31/12/2017 (ossia, per i soggetti "solari", nel 2018), finalizzate all'acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell'impresa ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nella norma (vendita e marketing, informatica e tecniche e tecnologie di produzione) , delle competenze nelle seguenti tecnologie:
• big data e analisi dei dati;
• cloud e fog computing;
• cyber security;
• sistemi cyber-fisici;
• prototipazione rapida;
• sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata(RA);
• robotica avanzata e collaborativa;
• interfaccia uomo macchina;
• manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
• internet delle cose e delle macchine;
• integrazione digitale dei processi aziendali.

Il credito d’imposta – che non concorre alla formazione della base imponibile dell’imposta sul reddito e dell’IRAP ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione – è attribuito in misura pari al 40% delle spese relative al solo costo orario del personale occupato in attività di formazione ed è riconosciuto fino ad un importo massimo di 300.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

Sono escluse le attività di formazione ordinaria o periodica espletate in adempimento di obblighi vigenti in materia di salute, sicurezza, protezione dell’ambiente, ecc.

Grazie a questa firma Api Torino e CGIL CISL e UIL hanno definito un quadro di regole condivise che orientino l'attività negoziale in materia per le aziende prive di RSU/ RSA.

L’accordo individua due percorsi alternativi per facilitare la definizione degli accordi nelle imprese prive di rappresentanza:

A) Aziende iscritte al Fapi prive di rappresentanza sindacale in azienda e che si avvalgono di piani formativi Fapi.

Per le aziende iscritte al FAPI, nelle quali non siano costituite RSU o RSA e che intendano presentare anche congiuntamente un Piano formativo per il quale si richieda anche il finanziamento del Fondo interprofessionale( FAPI),   si utilizzano le procedure  già previste nel territorio della provincia di Torino per la condivisione dei piani formativi finanziati, fermo restando l’obbligo di sottoscrivere uno specifico accordo di condivisione e il successivo obbligo di deposito.

B) Imprese prive di rappresentanza sindacale in azienda che intendono procedere alla condivisione di un piano formativo non finanziato.

Procedura

• la richiesta di condivisione deve essere presentata via PEC all’indirizzo (arealavoro@pec.apitorino.it) della segreteria della Commissione territoriale contenente l’indicazione dettagliata delle attività di formazione connesse alle tecnologie e agli ambiti previsti dalla normativa, l'articolazione del percorso formativo e la tipologia di dipendenti coinvolti, utilizzando la modulistica allegata all’accordo;

• acquisita la richiesta, la stessa viene inoltrata dalla segreteria della Commissione alla casella di posta elettronica indicata da CGIL, CISL, UIL;

• la Commissione si riunisce nelle sessioni calendarizzate entro il 15 e/o 30 del mese di ricevimento della richiesta, per valutare i contenuti del Piano formativo e sottoscrivere lo specifico verbale di accordo;

• le azioni della Commissione territoriale si esplicano attraverso la dichiarazione di valutazione formale, di monitoraggio e di promozione dei contenuti delle comunicazioni inviate dalle imprese, senza che da ciò derivino responsabilità dalla ordinaria attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 7 . del Decreto Interministeriale 4 maggio 2018);

• successivamente alla sottoscrizione, il verbale di accordo dovrà essere depositato dall’azienda presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente ai sensi dell’art. 14 del Decreto Legislativo n. 151/2015;

• l’impresa, al termine dei percorsi formativi previsti dal piano è tenuta ad inviare, via pec, alla commissione territoriale, l’attestazione sottoscritta dal legale rappresentante sull’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili e ne rilascia copia alle lavoratrici e lavoratori interessati alla formazione come previsto dall’art. 3, comma 3, del Decreto Interministeriale 4 maggio 2018.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti servizi:
- per l’attivazione della procedura sindacale  (Area Lavoro API Torino 011 4513.223-248);
- per le attività di formazione (Api Formazione 011 4513.152 Viviana Faccio);
- per l’attribuzione del credito d’imposta (Servizio Fiscale API Torino 011 4513.222-202).


Il testo dell'Accordo territoriale del 4 settembre 2018, è disponibile cliccando QUI











  
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