La partecipazione alle gare d’appalto
Le strategie per incrementare le percentuali di aggiudicazione e nuovo codice dei contratti pubblici 2023. Due incontri il 9 e l'11 aprile presso la sede di API Torino
Nel corso degli incontri verrà approfondita la nuova normativa e le implicazioni operative sulla gestione delle procedure
Appalti pubblici, come affrontare la fase esecutiva post aggiudicazione
Cinque incontri dedicati alle imprese sulle novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici. Il primo appuntamento è il 25 Ottobre
Il seminario, articolato in 5 momenti di incontri, fornisce, con un approccio operativo, gli elementi utili per affrontare la fase esecutiva degli appalti pubblici dopo le innovazioni introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023). Particolare attenzione è data alle fasi cruciali dell’appalto, agli aspetti critici e alle controversie
Portale “Acquisti in rete”, da gennaio 2024 nuove modalità di autenticazione
Adeguamento con il percorso di digitalizzazione degli appalti pubblici
Anche per il portale “Acquisti in rete” cambiano da gennaio 2024 le modalità di autenticazione, per adeguarsi alle regole tecniche emanate da Agid per le piattaforme di e-procurement e in linea con il percorso di digitalizzazione degli appalti pubblici
Documento Unico di Gara (DGUE), aggiornamenti
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha recentemente fornito dei chiarimenti
L’AgiD (Agenzia per l’Italia Digitale) ha pubblicato recentemente una nota con cui si è provveduto all’aggiornamento del DGUE (Documento Unico di Gara) per adeguarlo alle modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs.36/2023)
Codice degli Appalti ed efficacia delle norme
Le nuove disposizioni entrano in vigore il 1° luglio, ma alcune delle vecchie rimangono
Le disposizioni del nuovo codice degli appalti acquistano efficacia a decorrere dal 1° luglio 2023. Ma diversi articoli del vecchio codice rimangono in vigore per i procedimenti ancora in corso e inoltre molte disposizioni sempre del vecchio codice, continuano ad applicarsi in via transitoria fino al 31 dicembre 2023