Accordo UE-Mercosur, applicazione provvisoria dal 1° maggio 2026
Cambia l’origine delle merci, il sistema REX obbligatorio
Dal 1° maggio 2026 entra in applicazione provvisoria l’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi MERCOSUR (Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay), segnando un passaggio operativo concreto dopo oltre vent’anni di negoziati. Si tratta del più ampio accordo di libero scambio mai negoziato dall’UE, destinato a creare un’area commerciale che coinvolge centinaia di milioni di consumatori e a ridurre progressivamente i dazi su migliaia di prodotti.
Opportunità di finanziamento per le imprese interessate a progetti e investimenti in Ucraina
L'11 Maggio 2026 un Webinar con la Banca Europea per gli Investimenti
Il Ministero degli Affari Esteri organizza un webinar con i rappresentanti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). L’iniziativa è rivolta alle imprese italiane potenzialmente interessate ai programmi di finanziamento e mitigazione del rischio per progetti e investimenti in Ucraina
Focus Mercato India
Il 15 maggio 2026 un webinar gratuito organizzato da Confapi
Si tratta di un’iniziativa con un focus particolare sulle prospettive legate al negoziato per l’Accordo di Libero Scambio tra Unione Europea e India, che mira a facilitare l’accesso al mercato e a rafforzare gli scambi commerciali e gli investimenti bilaterali
“Fiap Logistic Village” al Transpotec Logitec
A Milano Rho dal 13 al 16 maggio 2026 la manifestazione dedicata al trasporto e alla logistica
Per le aziende associate interessate sono disponibili biglietti omaggio per l’ingresso a Transpotec Logitec e badge per l’accesso al Logistic Village
Russia, 20° pacchetto di sanzioni UE
Attivato per la prima volta lo strumento anti-elusione
Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno adottato ufficialmente il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. La novità più rilevante è l’attivazione, per la prima volta, dello strumento anti-elusione indirizzato specificamente verso la Repubblica del Kirghizistan, accusata di non aver impedito la riesportazione verso la Russia di beni critici dell’UE, fondamentali per la produzione di droni e missili russi