Tag: Relazioni Internazionali

Roadshow di CONFAPI, SACE e SIMEST a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI

Save the date - Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 15.30 presso la sede di API Torino - Via Pianezza 123

Confapi, insieme a SACE e SIMEST, promuove un roadshow nazionale dedicato alle piccole e medie industrie, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e l’accesso agli strumenti a supporto dei processi di internazionalizzazione

Russia, XXI pacchetto di sanzioni UE

Nuove restrizioni su finanza, energia, commercio e criptovalute

In data 23 luglio 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha annunciato l’adozione del XXI pacchetto di misure restrittive nei confronti della Federazione Russa, rafforzando ulteriormente il regime sanzionatorio introdotto a seguito dell’aggressione all’Ucraina. Un’estesa serie di misure economiche che colpiscono i settori ritenuti strategici per il finanziamento dell’economia di guerra russa: sistema bancario, energia, commercio internazionale, industria militare e servizi legati alle criptovalute

Importazioni dagli USA, pubblicate le linee guida UE sulle nuove regole di origine e dazi adeguati

Le indicazioni per gli operatori

La Direzione Dogane ha reso disponibile un importante documento di Domande e Risposte (Q&A) elaborato da DG TAXUD per supportare gli operatori nell’applicazione dell’articolo 59 bis del Regolamento (UE) 2015/2447. Le nuove disposizioni riguardano specificamente le prove dell’origine non preferenziale necessarie per beneficiare dei dazi doganali adeguati sulle merci originarie degli Stati Uniti, in conformità al Regolamento 2026/1455

Regolamento EUDR, nuove direttive

Variazione dell’elenco delle materie prime e dei prodotti rilevanti soggetti alla normativa

La Commissione Europea ha adottato un nuovo regolamento delegato che modifica l’elenco delle materie prime e dei prodotti rilevanti soggetti al Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR). Questa revisione mira a garantire la certezza del diritto, semplificare l’applicazione della normativa e affrontare i rischi di “delocalizzazione” della deforestazione lungo le catene di approvvigionamento