Bonus edilizi, stop allo sconto in fattura e alla cessione dei crediti di imposta
Le novità del Decreto-legge n. 11/2023
Il Governo ha deciso la soppressione del cosiddetto “sconto in fattura” e della cessione dei crediti d’imposta sugli interventi edilizi. Sono previste, tuttavia, delle esclusioni mentre permane la possibilità di fruire delle detrazioni d’imposta. Qui di seguito ecco quanto è necessario sapere
Bonus energetici a favore delle imprese
Estesi al terzo trimestre 2022 i contributi straordinari, sottoforma di credito d’imposta, per l’acquisto di elettricità e gas naturale
È stato disposto il prolungamento dei ristori, istituiti sin dall’inizio dell’anno corrente, per contrastare il cosiddetto “rincaro delle bollette”
Credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero
Rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi provenienti da materiali riciclati
Previsto un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica fino al 22 aprile 2022
Proroga del credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi per la “transizione 4.0”
C'è tempo fino al 2025. Rimodulate però le agevolazioni
E’ stato prorogato, fino al 2025, il credito d’imposta per l’acquisto di beni materiali e immateriali, che hanno il carattere della cosiddetta “transizione 4.0”, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato (lo stabilisce l’articolo 1, comma 44, della Legge n. 234/2021 cosiddetta Legge di Bilancio 2022)
Credito di imposta per investimenti in beni strumentali
Attenzione al cumulo con altre agevolazioni a riduzione del costo d’acquisto
Uno degli aspetti peculiari del credito di imposta per investimenti in nuovi beni strumentali, previsto dalla Legge di Bilancio n. 178/2020, riguarda il cumulo con altre agevolazioni, che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che la sommatoria totale dei benefici non ecceda il costo d’acquisto. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le risposte ad alcuni interpelli