Importazione acciaio nell’Unione Europea, il nuovo Regolamento UE 2026/1963
Dal 1° ottobre 2026 obbligo di tracciabilità e prova del paese di fusione e colata
La Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/1963 del 28 agosto 2026, volto a definire in modo rigoroso le prove documentali che gli importatori dell’Unione devono presentare per dimostrare il Paese di fusione e colata (“melt and pour”) dei prodotti siderurgici importati. Il nuovo regolamento diventerà pienamente applicabile a decorrere dal 1° ottobre 2026
Import-Export: cosa è necessario sapere e quali sono le novità
Webinar - Giovedì 6 novembre 2025, alle ore 9.30
Il webinar fornisce le competenze per una corretta gestione amministrativa delle operazioni commerciali su mercati esteri, con analisi delle procedure doganali, documenti per la corretta gestione di cessione/acquisti, export/import. Particolare attenzione verrà riservata alle problematiche relative all’origine delle merci
L’origine delle merci negli scambi internazionali. Nuova convenzione PEM 2025
Webinar - Mercoledì 12 marzo 2025, alle ore 9.30
Il webinar fornisce una guida completa sulle regole di origine delle merci, con un focus sulle nuove disposizioni della Convenzione PEM 2025, offrendo strumenti pratici per l’applicazione corretta della normativa e l’ottimizzazione dei processi aziendali
Riforma doganale e novità per le aziende che operano con l’estero
Webinar - Mercoledì 11 dicembre 2024, alle ore 9.30
Dal 2 dicembre 2024, diventerà obbligatoria per tutti gli operatori la presentazione della dichiarazione doganale di esportazione e di transito tramite le nuove modalità elettroniche, in linea con le direttive dell’Unione Europea. Il webinar si propone di presentare le novità della recentissima riforma, il quadro normativo di riferimento e fare il punto sulla digitalizzazione dei documenti import ed export
CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), aggiornamento
Dal 1° luglio 2024 non è più possibile utilizzare i valori di default
Per le importazioni effettuate dal 1° luglio 2024 di prodotti soggetti al Regolamento (UE) 2023/956 (cosiddetto Regolamento CBAM) non è più possibile avvalersi dei valori di default pubblicati dalla Commissione europea per dichiarare trimestralmente le emissioni di carbonio incorporate nei beni