Lavoro e previdenza, le novità della Legge di Bilancio 2026
Aggiornamenti su IRPEF, buoni pasto, Cig, agevolazioni, prestazioni complementari, bonus
Una prima sintesi delle principali disposizioni di interesse per le aziende con riguardo alle misure introdotte dalla Manovra in materia di lavoro e previdenza, tutte contenute nell’articolo 1 della Legge di Bilancio ed individuate, per comodità di consultazione, con l’indicazione del relativo comma
TFR, acconto dell’imposta sostitutiva
Versamento entro lunedì 16 dicembre
I sostituti d’imposta dovranno versare entro il 16 dicembre 2024 l’acconto dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei TFR accantonati al 31 dicembre 2023. Tale rivalutazione si esegue alla fine di ciascun anno, così come alla data di cessazione del rapporto di lavoro, in ragione di un coefficiente, certificato dall’ISTAT rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente
Acconto dell’imposta sostitutiva sull’accantonamento del TFR
L'Agenzia delle Entrate fa alcune concessioni in una recente Risoluzione
L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 68 del 7 dicembre 2023 risponde ad un quesito in merito alle modalità di calcolo dell’acconto dell’imposta sulle rivalutazioni del fondo TFR (previsto dell’Art. 11, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47)
TFR, acconto dell’imposta sostitutiva
A dicembre il versamento sulle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto
I sostituti d’imposta dovranno versare entro il 16 dicembre 2023 l’acconto dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei TFR accantonati al 31 dicembre 2022. Tale rivalutazione si esegue alla fine di ciascun anno, così come alla data di cessazione del rapporto di lavoro, in ragione di un coefficiente, certificato dall’ISTAT rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente
TFR, acconto dell’imposta sostitutiva
A dicembre il versamento sulle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto
I sostituti d’imposta dovranno versare entro il 16 dicembre 2022 l’acconto dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei TFR accantonati al 31 dicembre 2021. Tale rivalutazione si esegue alla fine di ciascun anno, così come alla data di cessazione del rapporto di lavoro, in ragione di un coefficiente, certificato dall’ISTAT rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente