Categoria: Area_Lavoro

Nuova disciplina INPS sulla dilazione dei debiti contributivi

Il pagamento può essere consentito fino a un massimo di 60 rate mensili

La nuova normativa ha introdotto una disciplina unitaria della rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, superando il precedente regolamento del 2012 e le successive modifiche. La finalità principale è quella di favorire la regolarizzazione delle posizioni contributive, rendendo più agevole il rientro in bonis dei contribuenti attraverso un sistema di rateazione che tenga conto della temporanea difficoltà economico-finanziaria e che, al tempo stesso, garantisca la continuità della riscossione per l’Istituto

Piano Alfa, un’opportunità concreta per sviluppare il welfare aziendale in Piemonte

La presentazione delle candidature fino al 19 giugno 2026

La misura della Regione Piemonte, nasce con un obiettivo preciso: sostenere le imprese nello sviluppo di servizi concreti per migliorare la conciliazione tra vita privata e lavoro, rafforzare il benessere organizzativo e favorire una maggiore inclusione, con particolare attenzione alla partecipazione femminile al mercato del lavoro

“Bonus donne 2026”

L'INPS fornisce le prime indicazioni operative

Con la circolare n. 57 del 14 maggio 2026, l’INPS fornisce le prime indicazioni operative sull’esonero contributivo introdotto dal decreto-legge n. 62/2026 (c.d. decreto Lavoro), volto a incentivare l’occupazione femminile. La misura, denominata “Bonus donne 2026”, prevede un esonero totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate e molto svantaggiate, effettuate nel corso del 2026

“Bonus Giovani 2026”

L'INPS pubblica le prime indicazioni operative

Con la Circolare INPS n. 55 del 14 maggio 2026, arriva il primo quadro organico di istruzioni operative sul cosiddetto “Bonus Giovani 2026”, un incentivo di forte impatto per le imprese che intendono investire in occupazione stabile. La misura, introdotta dal decreto-legge n. 62/2026, consente ai datori di lavoro privati di beneficiare di un esonero contributivo totale fino a 24 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato di giovani under 35 in condizioni di svantaggio