“Transizione 5.0”, novità dal GSE
Dal 30 gennaio abilitate le comunicazioni di conferma e completamento per le domande tecnicamente ammissibili
Il GSE (Gestore Servizi Energetici), sulla pagina web dedicata alla «Transizione 5.0», ha comunicato quanto segue: «A partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026, le imprese che in data successiva al 6 novembre 2025 hanno presentato istanze risultate rispondenti tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto Transizione 5.0 … potranno inviare le successive […]
“Transizione 5.0”, credito d’imposta residuo al 31 dicembre 2025
Può essere ripartito in cinque quote annuali
Con la risoluzione n.1/E del 12 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce come gestire il credito di imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-legge n.19 del 2024 (cosiddetto «Credito d’imposta Transizione 5.0») non utilizzato entro il 31 dicembre 2025
Fisco, le novità della Legge di Bilancio 2026
Iper-Ammortamenti per Investimenti ex “Transizione 4.0 e 5.0”
Il riepilogo delle principali novità fiscali contenute nel provvedimento, a partire dalla disciplina dei cosiddetti “Nuovi Iper-ammortamenti”, ovvero il riconoscimento di ammortamenti fiscali maggiorati (rispetto al costo d’acquisto ai fini delle imposte sui redditi) per gli investimenti in “beni strumentali nuovi 4.0 e 5.0”
Divieto di cumulo crediti d’imposta “Transizione 4.0 – Transizione 5.0”
Il riscontro alla PEC del GSE deve essere trasmesso entro 5 giorni dalla ricezione
Il «G.S.E.», nella sezione web dedicata alle «NEWS», ha comunicato che: «Con riferimento al divieto di cumulo dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 5.0 e dal Piano Transizione 4.0, si dà avviso che il riscontro alla PEC inoltrata dal GSE deve essere trasmesso allo stesso GSE entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione.»
Il 27 novembre 2025 è il termine ultimo per scegliere tra credito d’imposta 4.0 e 5.0
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce le modalità operative per l’opzione
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (M.I.M.I.T.) ha definito le modalità per esercitare l’opzione in conformità al divieto di cumulo previsto dal Decreto-legge n.175 del 21 novembre 2025, riferito ai casi in cui siano state presentate domande sia per il credito d’imposta «4.0» sia per il credito d’imposta «Transizione 5.0»