Sostegni regionali agli investimenti nel territorio
Riapertura del bando dal 3 febbraio al 10 settembre 2026
La Regione Piemonte ha diffuso il bando PR FESR 21-27 “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio”. Il bando ha l’obiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive
Accordo Mercosur, approvazione rinviata
Il Parlamento UE frena la ratifica e si rivolge alla Corte di Giustizia
In una giornata ad alta tensione politica a Strasburgo, il Parlamento Europeo ha votato a favore del rinvio dell’accordo commerciale con il Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE)
Firmato l’Accordo Ue-Mercosur
Nuove prospettive per l'export italiano, con vantaggi significativi per il settore industriale e alimentare
L’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) entra in una nuova fase dopo il via libera politico che ne conferma l’impianto complessivo e la sua sottoscrizione avvenuta pochi giorni fa in Paraguay. L’intesa prevede l’eliminazione progressiva dei dazi sul 91% dei prodotti europei destinati ai mercati sudamericani, aprendo una delle più ampie aree di libero scambio al mondo
Sanzioni UE e Modello 231
Cosa cambia dopo il D.Lgs. 211/2025
Dal 24 gennaio 2026 entra in vigore il D.Lgs. 211/2025, che rivoluziona il modo in cui l’Italia punisce le violazioni delle sanzioni economiche dell’Unione europea. Per la prima volta, le norme finiscono direttamente nel codice penale, in un nuovo capitolo dedicato ai “delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’UE”
“Transizione 5.0”, credito d’imposta residuo al 31 dicembre 2025
Può essere ripartito in cinque quote annuali
Con la risoluzione n.1/E del 12 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce come gestire il credito di imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-legge n.19 del 2024 (cosiddetto «Credito d’imposta Transizione 5.0») non utilizzato entro il 31 dicembre 2025