“Transizione 5.0”, credito d’imposta residuo al 31 dicembre 2025
Può essere ripartito in cinque quote annuali
Con la risoluzione n.1/E del 12 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce come gestire il credito di imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-legge n.19 del 2024 (cosiddetto «Credito d’imposta Transizione 5.0») non utilizzato entro il 31 dicembre 2025
Fisco, le novità della Legge di Bilancio 2026
Iper-Ammortamenti per Investimenti ex “Transizione 4.0 e 5.0”
Il riepilogo delle principali novità fiscali contenute nel provvedimento, a partire dalla disciplina dei cosiddetti “Nuovi Iper-ammortamenti”, ovvero il riconoscimento di ammortamenti fiscali maggiorati (rispetto al costo d’acquisto ai fini delle imposte sui redditi) per gli investimenti in “beni strumentali nuovi 4.0 e 5.0”
Dichiarazione sostitutiva per il bonus pubblicità
C’è tempo fino al 9 febbraio 2026 per la trasmissione del consuntivo afferente al 2025
Il 9 febbraio 2026 è il termine ultimo per la presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate della cosiddetta «Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari» effettuati nel 2025
“Codice Unico di Progetto” nelle fatture elettroniche
L’Agenzia delle Entrate definisce le modalità per l’integrazione
Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sarà reso disponibile un servizio web mediante il quale il cessionario/committente (l’acquirente) potrà integrare la fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio con il «Codice Unico di Progetto» relativo alla spesa oggetto di incentivo pubblico, qualora all’atto dell’emissione della fattura tale informazione non sia stata riportata o sia stata riportata in modo errato
Acconto del 2025 ai fini IVA
I titolari di partita IVA sono chiamati al pagamento entro il 29 dicembre 2025
Entro il prossimo 29 dicembre 2025 (il 27 dicembre cade di sabato), i cosiddetti «Soggetti Passivi IVA» devono provvedere al versamento dell’acconto IVA per l’anno 2025. L’esborso è dovuto esclusivamente se d’importo superiore a 103,29 euro e va effettuato tramite «Modello F24», indicando come periodo di riferimento l’anno 2025 nonché, alternativamente, uno dei seguenti codici tributo: «6013», per i contribuenti mensili; «6035», per quelli trimestrali