Retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero in paesi non legati all’Italia da accordi
L'INPS pubblica la determinazione ministeriale e fornisce le istruzioni operative per le regolarizzazioni contributive
L’Istituto illustra l’ambito d’applicazione del DI 29 maggio 2026 sulle retribuzioni convenzionali da considerare come base imponibile per i lavoratori operanti all’estero, ove manchino accordi con l’Italia. Fornisce, inoltre, le relative istruzioni operative e per le regolarizzazioni contributive
Interessi di dilazione, differimento e sanzioni per omesso o ritardato versamento contributivo
Variazione della misura a decorrere dall'17 giugno 2026
L’Istituto aggiorna il valore di interessi e sanzioni a seguito della decisione di politica monetaria presa dalla Banca Centrale Europea il 11 giugno 2026: innalzamento di 25 punti base del tasso d’interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR), che, a decorrere dall’17 giugno 2026 è pari al 2,40%
Bonus Donne 2026, è possibile presentare la domanda
L'INPS fornisce le istruzioni operative e amministrative
E’ possibile presentare la domanda per ottenere il Bonus Donne 2026. Con il messaggio 11 giugno 2026, n. 1970, l’INPS infatti fornisce le istruzioni operative per la gestione dell’esonero contributivo previsto dall’articolo 1 del decreto-legge n. 62/2026 (c.d. “bonus Donne 2026”), completando il quadro delineato dalla circolare n. 57/2026
Bonus Giovani 2026, è possibile presentare la domanda
Istruzioni operative INPS e impatti sui flussi contributivi
E’ possibile presentare le domande per ottenere il Bonus Giovani 2026. Con il messaggio dell’11 giugno 2026, n. 1966, l’INPS entra nel dettaglio degli adempimenti operativi, con particolare focus sulle modalità di esposizione nei flussi Uniemens, sulle regole di recupero degli arretrati e sulle istruzioni contabili
Nuova disciplina INPS sulla dilazione dei debiti contributivi
Il pagamento può essere consentito fino a un massimo di 60 rate mensili
La nuova normativa ha introdotto una disciplina unitaria della rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, superando il precedente regolamento del 2012 e le successive modifiche. La finalità principale è quella di favorire la regolarizzazione delle posizioni contributive, rendendo più agevole il rientro in bonis dei contribuenti attraverso un sistema di rateazione che tenga conto della temporanea difficoltà economico-finanziaria e che, al tempo stesso, garantisca la continuità della riscossione per l’Istituto