INPS, dichiarazione di responsabilità ai fini della determinazione dell’aliquota contributiva CIG
La comunicazione entro il mese di febbraio
Il D.lgs. n. 148/2015 stabilisce che, riguardo al finanziamento degli interventi d’integrazione salariale ordinaria a carico delle imprese industriali, l’aliquota contributiva si differenzi in relazione al numero dei dipendenti complessivamente in forza nelle aziende medesime
Tasso d’interesse legale
Variazione all'1,60% dal 1° gennaio 2026
L’INPS comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Decreto Ministeriale del 10 dicembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 289, del 13 dicembre 2025, ha modificato la misura del saggio d’interesse legale, il quale a decorrere dal 1° gennaio 2026 è fissato al 1,60% annuo
Conguaglio previdenziale di fine anno
Pubblicata dall'INPS la circolare con le istruzioni operative per il 2025
L’Istituto, nella Cirolare del 30 dicembre 2025, ha fornito le indicazioni riguardo alle norme da seguire per lo svolgimento delle operazioni di conguaglio, relative all’anno 2025, finalizzate alla corretta quantificazione dell’imponibile contributivo, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione
Dimissioni per fatti concludenti
L'INPS fornisce chiarimenti operativi e impatti sulla NASpI
L’Istituto, nella Circolare del 22 dicembre 2025, fornisce importanti chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 19 della legge 13 dicembre 2024, n. 203 (Collegato Lavoro 2024), che introduce la fattispecie della risoluzione del rapporto di lavoro per effetto di dimissioni per fatti concludenti
Lavoratori con malattie oncologiche, invalidanti e croniche: le nuove disposizioni INPS
Modalità di fruizione dei permessi per visite, esami e cure mediche. Diramate le istruzioni operative
Nella Circolare del 19 dicembre 2025 l’INPS comunica che, dal 1° gennaio 2026 i lavoratori dipendenti del settore privato (e i dipendenti pubblici) affetti da malattie oncologiche in fase attiva o in follow‑up precoce, oppure da malattie invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità ≥74%, hanno diritto a 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito per visite, esami e cure mediche; il diritto spetta anche ai genitori lavoratori di figli minorenni con le stesse patologie e grado di invalidità