Titolare effettivo, il TAR sospende l’adempimento
Bloccata la scadenza fissata all'11 dicembre
Il TAR del Lazio, con l’ordinanza dello scorso 7/12/2023, ha accolto l’istanza cautelare di sospensione dell’operatività del registro dei titolari effettivi presentata da cinque fiduciarie, due trust company, una trentina di trust, molti dei quali esteri, e dalle rispettive associazioni di categoria determinando, in sostanza la sospensione del termine ultimo per adempiere fissato all’11 dicembre 2023.
Nomenclatura Combinata della tariffa doganale 2024
La Commissione Europea ha aggiornato i codici da applicare a partire dal 1° gennaio
Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2364 la Commissione modifica e aggiorna i codici di nomenclatura combinata a partire dal 1° gennaio 2024
Acconto del 2023 ai fini IVA
I titolari di partita IVA sono chiamati al pagamento entro il 27 dicembre 2023
Entro il prossimo 27 dicembre 2023, i cosiddetti “soggetti passivi IVA” devono provvedere al versamento dell’acconto IVA per l’anno 2023. Il pagamento è dovuto esclusivamente se d’importo superiore a 103,29 euro e va effettuato tramite modello F24, indicando come periodo di riferimento l’anno 2023 nonché, alternativamente, uno dei codici tributo: “6013” per i contribuenti mensili; “6035” per quelli trimestrali
Normativa Dual Use, gli aggiornamenti
La proposta di modifica dell’Allegato I del Reg. (UE) 2021/821 e l’aggiornamento degli elenchi nazionali di controllo di Spagna e Paesi Bassi
La normativa Dual Use è in continua evoluzione sia a livello nazionale, sia a livello europeo. Nell’ultimo periodo ci sono stati nuovi importanti aggiornamenti che obbligano gli attori economici a porre sempre più attenzione nell’operare a livello internazionale, applicando la dovuta diligenza in termini di export control
Agenzia delle Dogane, accesso al portale CBAM
Dal 4 dicembre è possibile effettuare la richiesta di autorizzazione
Con un Avviso, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli fornisce le istruzioni per accedere al Registro CBAM
UE-Nuova Zelanda, via libera definitivo all’accordo di libero scambio
Per facilitare il commercio, gli investimenti e promuovere relazioni economiche più strette
Quando la Nuova Zelanda avrà completato i requisiti e le procedure legali, l’accordo potrà entrare in vigore, probabilmente all’inizio del 2024