RENTRI e FIR Digitale, le regole operative in caso di degrado temporaneo dei servizi
Pubblicate le istruzioni del Ministero per garantire la continuità operativa del trasporto rifiuti anche in presenza di malfunzionamenti o rallentamenti della piattaforma digitale
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, introducendo le modalità operative da adottare in presenza di un degrado temporaneo dei servizi RENTRI dedicati alla gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale
Transizione obbligatoria al FIR digitale (xFIR)
Disposizioni operative per le imprese. Scadenza 15 settembre 2026
Il sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti), istituito dal D.M. 59/2023 in attuazione del D.Lgs. 152/2006, impone il superamento definitivo del formulario cartaceo e l’adozione integrale del FIR digitale (xFIR). E’ stato disposto quindi che, entro il 15 settembre 2026, cessi definitivamente l’emissione di FIR in formato cartaceo e che, a decorrere dal 16 settembre 2026, tutte le movimentazioni soggette a RENTRI siano accompagnate esclusivamente da xFIR digitale, pena l’illegittimità della movimentazione stessa
FIR digitale (xFIR), dal 15 settembre 2026 diventa obbligatorio
Si chiude il periodo transitorio: addio al doppio binario cartaceo/telematico
A partire dal 15 settembre 2026, scatta l’obbligo definitivo per l’utilizzo del FIR digitale (xFIR). Il periodo di transizione e il “doppio binario” (cartaceo/digitale) termineranno, rendendo la gestione telematica l’unica via legale per i soggetti tenuti all’iscrizione al RENTRI
RENTRI, chiusura delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale
A partire dal 14 aprile 2026
L’avviso pubblicato lo scorso 31 marzo 2026 sui portali RENTRI e Albo Nazionale Gestori Ambientali, ha annunciato l’interruzione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale, efficace dalle ore 00:00 del 14 aprile 2026
Milleproroghe 2026, ulteriori novità per la gestione rifiuti
Aggiornamenti su xFIR, sanzioni e geolocalizzazione per gli operatori del settore
La Legge 27 febbraio 2026, n. 26, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026, converte con modifiche il Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200, noto come “Milleproroghe 2026”. Questa norma, entrata in vigore il 1° marzo 2026, ha introdotto, in un contesto di proroghe trasversali, proroghe chiave nel settore della gestione rifiuti per garantire transizioni graduali e continuità operativa