Russia, 20° pacchetto di sanzioni UE
Attivato per la prima volta lo strumento anti-elusione
Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno adottato ufficialmente il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. La novità più rilevante è l’attivazione, per la prima volta, dello strumento anti-elusione indirizzato specificamente verso la Repubblica del Kirghizistan, accusata di non aver impedito la riesportazione verso la Russia di beni critici dell’UE, fondamentali per la produzione di droni e missili russi
RENTRI, le indicazioni operative per il pagamento delle sanzioni
Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato le istruzioni rivolte ai soggetti sanzionati e agli enti accertatori
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha reso disponibili le indicazioni operative per il pagamento delle sanzioni relative alla mancata o irregolare iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), nonché alla trasmissione incompleta, omessa o tardiva dei dati
Sanzioni UE e Modello 231
Cosa cambia dopo il D.Lgs. 211/2025
Dal 24 gennaio 2026 entra in vigore il D.Lgs. 211/2025, che rivoluziona il modo in cui l’Italia punisce le violazioni delle sanzioni economiche dell’Unione europea. Per la prima volta, le norme finiscono direttamente nel codice penale, in un nuovo capitolo dedicato ai “delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’UE”
Russia, 19° pacchetto di sanzioni UE
Rafforzate le restrizioni su energia, tecnologia, finanza e industria
L’Unione Europea ha adottato il 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia (ottobre 2025), rafforzando le restrizioni su energia, tecnologia, finanza e industria, tra cui il blocco delle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) russo e l’ulteriore abbassamento del tetto ai prezzi del petrolio
“Terra dei fuochi”, pubblicata la legge di conversione
Focus sulle modifiche del Testo Unico Ambientale e sulla responsabilità per le imprese
La legge rafforza il quadro normativo a tutela dell’ambiente, introducendo significative modifiche al Testo Unico Ambientale (D.lgs 152/2006) e imponendo nuove responsabilità alle imprese in materia di gestione dei rifiuti e tutela ambientale.