Categoria: News

Nuove soglie comunitarie degli appalti pubblici

Valide per il biennio 2026-2027

Mini novità per gli appalti pubblici che ha effetto per le gare indette nel 2026 e fino alla fine del 2027. Con i Regolamenti UE del 22 ottobre 2025, nn. 2150, 2151 e 2152 (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2025), sono state infatti fissate (come ogni biennio) le nuove soglie europee valide dal primo gennaio 2026 al 31 dicembre 2027

Intrastat, disponibile il nuovo software 2026

Sul sito dell'Agenzia delle Dogane il programma Intr@web

E’ stato pubblicato il nuovo software per la presentazione Intrastat. Il pacchetto software Intr@Web fornisce agli operatori economici una serie di servizi per la gestione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi o ricevuti in ambito comunitario

ECHA, aggiornamento della “Candidate List”

Incluse due nuove sostanze potenzialmente rischiose per la salute umana e l'ambiente

L’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) ha aggiornato l’elenco delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC – Candidate List) ai sensi del Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006. Con l’aggiunta di due nuove sostanze, la lista raggiunge ora 253 voci, potenzialmente rischiose per salute umana e ambiente

Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA

Modalità di compilazione, presentazione e trasmissione

Anche per il 2026 sono confermati gli obblighi di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA. Ai sensi dell’articolo 21-bis del Decreto-Legge n.78/2010, a decorrere dall’anno d’imposta 2017, i soggetti passivi ai fini dell’IVA sono tenuti a comunicare trimestralmente i dati delle Liquidazioni relative all’imposta effettuate periodicamente

Interessi per ritardo nei pagamenti, semestre dal 1° gennaio – 30 giugno 2026

Nuovo saggio fissato al 2,15%

Il Ministero delle Finanze ha reso noto il saggio di interesse da applicare ai debitori in caso di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali per il periodo che va dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 2026. Il saggio applicabile è stato fissato al 2,15% e sarà applicabile a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali, cioè ai cosiddetti interessi moratori