Caro carburante, i provvedimenti urgenti del Governo
Riguardano crediti d'imposta, riduzione e rimborsi delle accise
Il Governo ha adottato nuove misure economiche a favore del settore dell’autotrasporto per far fronte ai rincari del carburante dovuti al perdurare della crisi del Medio-Oriente. Tali misure, che proseguono i precedenti provvedimenti d’urgenza, sono state introdotte – a seguito dell’incontro delle organizzazioni di categoria con la Presidenza del Consiglio – con il Decreto Legge del 22 maggio n. 89
Il decreto legge “carburanti” passa in Gazzetta Ufficiale
Confermata l'imponibilità del bonus ai fini previdenziali e assicurativi
Confermata la possibilità per i datori di lavoro privati di erogare buoni carburante di importo fino a 200 euro per il solo anno 2023, senza che tale importo costituisca reddito da lavoro dipendente, ma con l’esclusione di qualsiasi esenzione di natura contributiva
Bonus carburante più caro
L'aumento dalla conversione in legge del decreto "carburanti"
Dai lavori di conversione del decreto cosiddetto “carburanti” (decreto-legge 14 gennaio 2023, n. 5) al Senato, sembrerebbe che un significativo emendamento sia stato inserito all’art. 1, comma 1. Secondo tale emendamento, ove fosse confermato e ratificato alla Camera dei Deputati, determinerebbe un’importante modifica per quanto riguarda l’erogazione del bonus carburante pari a 200 euro ai dipendenti del settore privato
Buoni carburante del “Decreto Ucraina”
Le istruzioni dall'Agenzia delle Entrate
Pubblicata la circolare recante importanti chiarimenti sulla disciplina dei buoni carburante introdotta dal decreto Ucraina