Tag: export

Dogana, digitalizzazione delle prove di origine

Per le imprese esportatrici si apre una fase di profondo adeguamento organizzativo e informatico

L’Unione Europea accelera sulla digitalizzazione delle prove di origine preferenziale. Tra le principali novità figurano l’introduzione del sistema e-PoC, il progressivo superamento dei certificati cartacei e la gestione telematica delle dichiarazioni dei fornitori

Esportazioni in Kenya

Nuova piattaforma digitale "Advance Cargo Declaration" (ACD)

La Kenya Revenue Authority ha ufficializzato l’implementazione della piattaforma Advance Cargo Declaration (di seguito “ACD”) – operativa dal 3 agosto 2026 – per le spedizioni di merce containerizzata destinate ai porti kenioti. L’obiettivo della piattaforma ACD è quello di migliorare la valutazione preventiva del rischio doganale, rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento e agevolare uno sdoganamento più rapido attraverso la trasmissione delle informazioni sul carico prima del suo arrivo

Al via la fase transitoria per il Carnet ATA digitale

In vigore il sistema per l'esportazione temporanea e transito di merci in Unione Europea, Norvegia, Svizzera e Regno Unito

Dal 1° giugno 2026 è operativo il nuovo sistema digitale del carnet ATA (eATA), per la gestione delle operazioni di ammissione temporanea, esportazione temporanea e transito delle merci in Unione Europea, Norvegia, Svizzera e Regno Unito. A comunicarlo è l’Agenzia delle Dogane, con la circolare 27 maggio 2026, n. 14/D

Verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026, iniziativa a Torino

Il 29 aprile un evento per le imprese organizzato dal Ministero degli Esteri

Il Ministero degli Esteri organizza l’evento “Obiettivo Export: Imprese e Territori del Nord Italia verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026” per raccogliere le istanze del tessuto produttivo per costruire insieme alle imprese del territorio una strategia sempre più mirata di supporto all’internazionalizzazione e promozione del Made in Italy, in linea con gli obiettivi del Piano d’azione per l’export

UE e India, firmato lo storico accordo di libero scambio

L'intesa punta a raddoppiare l'export europeo entro il 2032

Questo trattato, il più vasto mai siglato da entrambe le parti, stabilisce una zona di libero scambio che coinvolge 2 miliardi di persone e punta a rafforzare la sicurezza economica in un clima di crescenti tensioni geopolitiche.
L’accordo mira a raddoppiare le esportazioni di merci dell’UE verso l’India entro il 2032, eliminando o riducendo i dazi sul 96,6% dei prodotti europei