UE e India, firmato lo storico accordo di libero scambio
L'intesa punta a raddoppiare l'export europeo entro il 2032
Questo trattato, il più vasto mai siglato da entrambe le parti, stabilisce una zona di libero scambio che coinvolge 2 miliardi di persone e punta a rafforzare la sicurezza economica in un clima di crescenti tensioni geopolitiche.
L’accordo mira a raddoppiare le esportazioni di merci dell’UE verso l’India entro il 2032, eliminando o riducendo i dazi sul 96,6% dei prodotti europei
Unionmeccanica Confapi, Accordo Collettivo 2025-2026
Comunicazione alle imprese della categoria
A fine luglio 2025, UNIONMECCANICA CONFAPI e le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM hanno siglato un importante Accordo Collettivo per il biennio 2025-2026. L’intesa è frutto di una proficua collaborazione tra le parti, orientata a rafforzare il modello contrattuale del CCNL UNIONMECCANICA CONFAPI, riferimento consolidato per le imprese industriali PMI e i lavoratori del settore metalmeccanico
Accordo ELITE-Gruppo Euronext e API Torino
Azioni di networking e formazione dedicate alle imprese che vogliono investire su loro stesse
ELITE, l’ecosistema del Gruppo Euronext che aiuta le piccole e medie imprese a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici, sigla un accordo di partnership con API Torino
Unionmeccanica-CONFAPI, adeguamento importi dal 1° giugno
Accordo 11 giugno 2024
Unionmeccanica-CONFAPI con FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL hanno sottoscritto un verbale di accordo in attuazione di quanto previsto dal rinnovo del CCNL 26 maggio 2021 in materia di adeguamento dei minimi contrattuali, indennità di trasferta e indennità di reperibilità
Firmato l’accordo quadro territoriale sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro
Sottoscritto da Confapi Piemonte con CGIL Piemonte, CISL Piemonte, UIL Piemonte
Confapi Piemonte con CGIL Piemonte, CISL Piemonte, UIL Piemonte hanno sottoscritto il 1 marzo 2024 un accordo quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro che conferma la reciproca volontà di promuovere, nei territori dove non sono attualmente presenti, accordi in materia, definendo linee guida per il “recepimento dell’Accordo quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro” firmato dalle parti sociali dell’Unione europea.