Milleproroghe 2026, ulteriori novità per la gestione rifiuti
Aggiornamenti su xFIR, sanzioni e geolocalizzazione per gli operatori del settore
La Legge 27 febbraio 2026, n. 26, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026, converte con modifiche il Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200, noto come “Milleproroghe 2026”. Questa norma, entrata in vigore il 1° marzo 2026, ha introdotto, in un contesto di proroghe trasversali, proroghe chiave nel settore della gestione rifiuti per garantire transizioni graduali e continuità operativa
Dichiarazione dell’immesso sul mercato di pitture, vernici e prodotti per carrozzeria
Entro il 1° marzo di ogni anno l'invio della comunicazione
I soggetti che immettono sul mercato pitture, vernici e prodotti per carrozzeria devono trasmettere, tramite le Camere di commercio, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, entro il 1° marzo di ciascun anno, i dati e le informazioni richiesti dal modello apposito
Aggiornamenti su sistema informatico tracciabilità rifiuti (RENTRI)
Le indicazioni sul formulario di identificazione e la geolocalizzazione
Il Servizio Tecnico di API Torino informa di due importanti aggiornamenti in tema di Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti RENTRI
FIR digitale, gli ultimi aggiornamenti
Sono stati risolti alcuni problemi di utilizzo
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ha comunicato che la parziale e temporanea indisponibilità dei servizi RENTRI dei giorni scorsi, è da considerarsi chiusa limitatamente ai seguenti ambiti: servizio per l’iscrizione e il versamento del contributo; servizio per la vidimazione digitale dei FIR e dei registri; servizi di supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico e la trasmissione al RENTRI dei dati riferiti alle operazioni annotate sul registro cronologico di carico e scarico
FIR digitale: gestione dei rallentamenti iniziali per un avvio “facile”
API Torino a disposizione delle imprese associate
Entra in vigore l’obbligo di utilizzo del FIR digitale per la gestione dei formulari di identificazione dei rifiuti, come previsto dalle normative vigenti. API Torino ha rilevato, in questa prima giornata di avvio, alcune difficoltà nell’apposizione della firma digitale sui formulari emessi. Tali inconvenienti sembrano legati all’elevato volume di accessi contemporanei al portale del Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità dei Rifiuti (Rentri)