Categoria: News

Sostegni regionali agli investimenti nel territorio

Riapertura del bando dal 3 febbraio al 10 settembre 2026

La Regione Piemonte ha diffuso il bando PR FESR 21-27 “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio”. Il bando ha l’obiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive

Bando regionale “MATCHIN”, contributi a fondo perduto per figure altamente qualificate

Sono previste diverse modalità di inserimento in azienda. Presentazione della domanda dal 2 marzo

La Regione Piemonte ha lanciato il bando  “MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation”che ha l’obiettivo di sostenere l’inserimento nelle aziende di figure altamente qualificate per realizzare progetti di rafforzamento della capacità d’innovazione da parte delle PMI, negli ambiti della Strategia regionale S3, che dal 2014 le Regioni e i Paesi membri dell’Unione Europea adottano per massimizzare gli effetti degli investimenti in ricerca e innovazione

Novità legislative in materia di sicurezza sul lavoro

Le principali misure introdotte dalle Legge 198/2025

Arriva un importante pacchetto di novità che rafforzano e dettagliano le misure del “Decreto Sicurezza Lavoro” in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con focus su formazione, agricoltura, cantieri e vigilanza. E’ stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, la Legge 29 dicembre 2025, n. 198 che ha convertito con modificazioni il DL 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro

Sanzioni UE e Modello 231

Cosa cambia dopo il D.Lgs. 211/2025

Dal 24 gennaio 2026 entra in vigore il D.Lgs. 211/2025, che rivoluziona il modo in cui l’Italia punisce le violazioni delle sanzioni economiche dell’Unione europea. Per la prima volta, le norme finiscono direttamente nel codice penale, in un nuovo capitolo dedicato ai “delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’UE”