Acconto del 2025 ai fini IVA
I titolari di partita IVA sono chiamati al pagamento entro il 29 dicembre 2025
Entro il prossimo 29 dicembre 2025 (il 27 dicembre cade di sabato), i cosiddetti «Soggetti Passivi IVA» devono provvedere al versamento dell’acconto IVA per l’anno 2025. L’esborso è dovuto esclusivamente se d’importo superiore a 103,29 euro e va effettuato tramite «Modello F24», indicando come periodo di riferimento l’anno 2025 nonché, alternativamente, uno dei seguenti codici tributo: «6013», per i contribuenti mensili; «6035», per quelli trimestrali
Nuova norma UNI 11719:2025 sugli APVR, cosa cambia per le aziende
Aggiornamenti obbligatori, fit test, formazione e programma di protezione delle vie respiratorie per garantire sicurezza e conformità
La UNI 11719:2025, entrata in vigore il 20 novembre 2025, aggiorna e sostituisce la precedente edizione 2018, diventando il riferimento tecnico centrale per la scelta, l’uso, la manutenzione e la gestione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR) nei luoghi di lavoro
Fiera A&T – Automation and Testing 2026
Per le aziende API Torino interessate a partecipare, condizioni economiche vantaggiose
La 20a edizione di A&T, la fiera delle soluzioni tecnologiche 4.0 e 5.0 si terrà dall’11 al 13 Febbraio 2026 all’Oval Lingotto Torino. Le aziende associate API Torino, interessate a partecipare alla Fiera, potranno usufruire di condizioni economiche vantaggiose sul tariffario esponendo il logo API TORINO
Egitto, “Advanced Cargo Information (ACI)”
Dal 1° gennaio 2026 il codice ACID obbligatorio anche per le esportazioni via aerea
Il sistema ACID prevede che, almeno 48 ore prima della partenza, vengano inseriti nella piattaforma Cargo X i dati ed i documenti di carico. Tutti i documenti, quali fatture, certificati di origine e polizze di carico (bill of landing, airway bill) devono recare il numero ACID
Divieto di cumulo crediti d’imposta “Transizione 4.0 – Transizione 5.0”
Il riscontro alla PEC del GSE deve essere trasmesso entro 5 giorni dalla ricezione
Il «G.S.E.», nella sezione web dedicata alle «NEWS», ha comunicato che: «Con riferimento al divieto di cumulo dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 5.0 e dal Piano Transizione 4.0, si dà avviso che il riscontro alla PEC inoltrata dal GSE deve essere trasmesso allo stesso GSE entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione.»